IL CENTRO REGIONALE DI MONITORAGGIO SULLA SICUREZZA STRADALE - BASILICATA

Costituzione del C.Re.M.S.S.

Con Deliberazione n. 959/2011 la Giunta Regionale ha approvato il progetto per la costituzione del Centro Regionale di Coordinamento e Monitoraggio sulla Sicurezza Stradale. La finalità del progetto è quella di creare un Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale per la Regione Basilicata, secondo quanto riportato nel Piano Nazionale della Sicurezza Stradale (P.N.S.S.), precisamente nel 2° Programma di Attuazione, nell’ambito dei finanziamenti assegnati alla Regione Basilicata ai sensi del Decreto Interministeriale del Ministro delle Infrastrutture e dei  Trasporti di concerto con il Ministro dell’Economia  e delle Finanze n. 800  del 28.09.2009. 

Il progetto approvato coerentemente con le indicazioni contenute nel Piano Nazionale della Sicurezza Stradale, prevede per il Centro Regionale di Monitoraggio della Sicurezza Stradale le seguenti finalità:

Monitoraggio e raccolta dati, elaborazione delle conoscenze sullo stato dell’incidentalità, individuazione delle priorità di intervento in relazione alle indicazioni provenienti dalle diverse circoscrizioni provinciali e comunali;

Coordinamento, indirizzo, supporto tecnico e formazione dei tecnici che operano nel settore della sicurezza stradale, al fine di assicurare l’allineamento su standard qualitativi e su procedure operative comuni;

Individuazione dei supporti tecnici utili all’azione di governo regionale della sicurezza stradale;

Informazione ai cittadini sulla sicurezza stradale e formazione nelle scuole  in grado di orientare le scelte verso un livello di mobilità sostenibile capace di garantire maggiori livelli di sicurezza.

C.re.m.s.s.

Con l’avvio delle attività del Centro Regionale di coordinamento e Monitoraggio  della Sicurezza Stradale – CReMSS - la Regione Basilicata intende conseguire i seguenti obiettivi: 

monitorare l’andamento dell’incidentalità sul territorio mediante stipula di convenzione con ISTAT, Forze dell’Ordine (Polizia Stradale, Carabinieri, Polizie Municipali), ANAS, etc.; 

valutare, tramite indicatori adeguati, l’efficacia delle politiche e dei progetti messi in campo dalle Amministrazioni (Piano Regionale della Sicurezza Stradale, progetti  Provinciali e Comunali); 

svolgere una funzione di supporto alle scelte di governo della sicurezza stradale, utilizzando il quadro conoscitivo per trarre indicazioni per il miglioramento dei Piani e programmi relativi alla sicurezza stradale;

divulgare le conoscenze prodotte, che hanno carattere di interesse pubblico, secondo il principio dell’e-government. 

Al fine di avviare concretamente le attività del Centro di Monitoraggio sulla Sicurezza Stradale per la Regione Basilicata, il Dipartimento Ambiente e Territorio, Infrastrutture OO.PP. e Trasporti mediante procedura di gara ha affidato i Servizi  relativi all’attivazione di un sistema integrato di rilevazione degli incidenti stradali e georeferenziazione  dei  sinistri, all’attivazione di un sistema informativo stradale per l’impostazione del catasto stradale informatizzato con rilievo di parte della rete stradale provinciale ed allo svolgimento di indagini e studi sulla mobilità, definito in breve “Sistema integrato - Sicurezza Stradale”

Il Sistema integrato - Sicurezza Stradale costituisce il sistema tecnologico di supporto del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale di cui al Piano Nazionale della Sicurezza Stradale (P.N.S.S.).

L’Ufficio regionale Trasporti ha curato il Progetto Tecnico del Sistema integrato, oltre che la Direzione dell’esecuzione del progetto. 

Le attività hanno visto il coinvolgimento di:

Province di Potenza e Matera, che hanno in carico la gestione degli assi stradali su cui dovranno essere effettuati i conteggi automatici e le interviste su strada;

ANAS, gestore delle strade statali, dei raccordi autostradali e delle autostrade presenti in Regione Basilicata;

Prefetture di Potenza e Matera, in qualità di Soggetti Coordinatori delle Forze di Polizia e  Responsabili Provinciali dell'ordine e della sicurezza pubblica;

Arma dei Carabinieri e Polizia Stradale, per il supporto da fornire, in particolare, per lo svolgimento delle interviste su strada;

Società di gestione dei servizi di TPL sia automobilistici che ferroviari, anche al fine dell’acquisizione degli orari invernali (2015-2016) di tutte le linee di TPL su gomma e ferro operative ad oggi nella Regione e relativi dati di frequentazione disponibili;

ISTAT Sede territoriale per la Basilicata e l’Ufficio ISTAT regionale al fine dell’acquisizione dati relativi all’incidentalità nella Regione Basilicata relativamente al periodo 2000-2013 e dei dati relativi agli spostamenti sistematici in Regione Basilicata, rilevati      nell’ultimo Censimento svolto nel 2011, al massimo livello di disaggregazione disponibile;

Ufficio Statistico Regionale. 

Le attività che la Regione potrà implementare tramite il C.Re.M.S.S. al fine della sensibilizzazione/informazione in materia di sicurezza stradale si possono brevemente riassumere in: 

Attività tecnica, di studio e coordinamento di Campagne Informative e di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale;

Attività tecnica, di studio e Coordinamento di Campagne conoscitive rivolte a particolari utenti della strada (giovani, motociclisti, etc.) o rivolte a determinati comportamenti a rischio (uso della cintura, utilizzo del casco per motociclisti, rispetto di limiti di velocità, uso di sostanze alcoliche, etc.);

Organizzazione di Iniziative rivolte a promuovere comportamenti virtuosi legati all’uso delle protezioni passive e attive e del rispetto delle regole per un corretto comportamento dell’utente della strada;

Attività di divulgazione mediante la predisposizione da parte del Centro di Monitoraggio di report periodici di approfondimento sullo stato dell’incidentalità.

 

Coordinatore Avv. Carmen Santoro

Dirigente generale Dip. Ambiente e Territorio, Infrastrutture, OO.PP. e Trasporti

Responsabile Tecnico attuazione 

Ing. Donato Arcieri – Dirigente Ufficio Trasporti